

Tutto e di più su uno dei più grandi scrittori di ogni tempo, eccellente figura della letteratura americana, ma ovviamente anche della filosofia e della poesia americane. Un patrimonio di ricchezze spirituali per l'umanità


Nel 1850 pubblicava Representative Men, nel 1856, English Traits, nel 1860 la fondamentale raccolta di saggi Condotta di vita. Secondo Harold Bloom “l'Emerson più forte è quello dei saggi di Condotta di vita, […] dove stabilisce un ultimo lavoro cruciale per gli americani, in particolare con una grande triade di saggi, “Fato”, “Potenza”, “Illusioni”." Questa raccolta influì in modo decisivo su Nietzsche, che già intorno ai diciotto anni voleva scriverne un riassunto da distribuire ai suoi amici e che ne compendiò i contenuti essenziali nei saggi "Fato e storia" e "Volontà e fato".





I Saggi, pubblicati in due serie, sono di capitale importanza e contengono nuclei essenziali dell'orientamento filosofico dell'autore.
Gli Essays: First Series del 1841 includono, fra gli altri, Compensazione, Fiducia in sé e Circoli.

Gli Essays: Second Series del 1844 includono, fra gli altri, Il poeta, Esperienza, Politica.
Queste raccolte di saggi sono fra le opere più dense e significative di Emerson. Non vanno trascurati neppure saggi come "Maniere", che delineano una suggestiva filosofia del gesto, che si ritroverà anche in "Comportamento" (1860).
Scorcio della facoltà di teologia di Harvard. Centro nevralgico della cultura spirituale americana.
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Questo saggio, insieme ad altri importanti saggi di Emerson, è stato ripubblicato di recente a cura del professor V. Amoruso, dell'Università di Bari.
"Lo studioso americano e altri saggi", 2006, ed. B. A. Graphis, 142 p., € 12,00.
Il saggio Nature, pubblicato nel 1836, anche se non fu tra i più letti, contiene in poche pagine gran parte delle idee di Emerson, sulle quali ritornerà nei suoi scritti successivi.
L'opera è costituita da un'introduzione seguita dal testo del saggio vero e proprio, che si suddivide in otto parti:

line, ed essa, a sua volta è disciplinatrice.
Al suo terzo anno di studi risale l'inizio dei Journals, la cui stesura continuò poi per tutta la vita, e le cui notazioni rappresentano la fonte originaria di gran parte delle sue opere.
ascorsi in Georgia e in Florida per motivi di salute, Emerson abbracciò, sulla scia del padre, la carriera di ministro della Chiesa unitaria, ma la abbandonò assai presto, in conseguenza della sua riluttanza ad accettare la somministrazione della comunione sotto la specie del pane e del vino.
Dal 1832 al 1833 Emerson compie un viaggio in Europa. Qui egli incontra, a Firenze, Walter Savage Landor, a Londra Samuel Taylor Coleridge, nella regione dei laghi William Wordsworth e in Scozia Thomas Carlyle e con quest'ultimo mantenne una corrispondenza fino alla morte di Carlyle, avvenuta nel 1881.
Nel 1836, Emerson pubblica il suo primo libro, "Nature" e fonda, con altri intellettuali il periodico The Dial, che servirà da tribuna di confronto per il movimento del Trascendentalismo e che, dal 1840 al 1842, verrà diretto dalla scrittrice Margaret Fuller.